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7 marzo. Niccolò ha portato a teatro degli studenti... |
Al chi è di scena ero di pietra, a metà tra terrore e voglia di mollare. I ragazzi sono i veri critici del mio lavoro, i veri giudici di un testo. I loro diari non sono i quotidiani e le loro penne non servono a farti avere una sovvenzione in più… ma il luccichio dentro i loro occhi resta lo specchio più vero e immediato in cui riflettere questa idea intorno su Dante. E loro, immersi nel ruggito delle città, abbagliati dalle immagini negli schermi dei computers, loro che a volte sanno essere leggeri come neve tra le vive travi del dosso d’Italia… hanno capito, accolto e risposto con calore incredibile al nostro teatro. E’ stato il successo più grande di queste repliche, grazie ragazzi!
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